La Storia del Collegio

16. 04. 06

Siamo nel 1931. Con la nomina del Comitato per la tenuta dell' Albo Regionale della Lombardia, parte la storia ufficiale dell’Albo dei Periti Industriali della provincia di Cremona .

Il 28 ottobre 1931, infatti, sulla base, di quanto stabilito dall'art. 3 del Decreto 11 Febbraio 1929, n.275 riportante il "Regolamento per la professione di Perito Industriale", il Guardasigilli Rocco, preso atto delle segnalazioni giunte dalle Associazioni sindacali dei Periti Industriali delle regioni Piemonte, Lombardia, Venezia Tridentina, Venezia Giulia e Lazio che indicavano in un numero inferiore a 200 gli iscritti alle rispettive associazioni, sottoscriveva il decreto Ministeriale con il quale venivano costituiti i Comitati, incaricati di esercitare le funzioni di custodia dell'albo dei Periti Industriali.

A far parte del Comitato per la tenuta dell'albo regionale della Lombardia (cioè l'organismo equivalente all'odierno Consiglio Direttivo del Collegio), venivano nominati:

GIANI Aldo                   - Presidente    - EDILE

ARGENTI Renato         - Segretario     - EDILE

SALA Aristide             - Membro eff.  - EDILE

DE TULLlO Pasquale   - "            "       - MECCANICO

ABBIATI Arturo           - "            "       - MECCANICO

COLLI Edoardo            - suppl.            - CHIMICO

REGGIORI Alberto       - suppl.            - MECCANICO 

Le prime iscrizioni effettive al neo costituito albo professionale dei periti industriali della Lombardia risalgono al 21 aprile 1932. E' In questa data (che all'epoca era festa nazionale = Natale di Roma) che vengono infatti registrati i primi 213 nominativi. Di questi 121 d'ufficio in quanto dichiarati idonei dalla Commissione Governativa, prevista dall' art. 21 del citato R.D. 275/1929, incaricata di esaminare, nel periodo transitorio, i titoli di coloro i quali pur in carenza degli specifici titoli di studio richiesti, potevano dimostrare di aver comunque esercitato lodevolmente la professione nei precedenti dieci anni l'istituzione dell'albo professionale. Nove le specializzazioni rappresentate, e cioè

Edili  125, Chimici coloristi  5, Meccanici  43, Radiotecnici  4, Elettrotecnici  16, Navali  2, Tessili   10, Bacologi  , Chimici  7

Dei 213 neo iscritti, otto sono appartenenti alla provincia di Cremona e precisamente:

Arcari Giovanni - Meccanico

Bresciani Roberto - Meccanico

Coli Garibaldo - Meccanico

Londrini Ugo - Elettrotecnico

Rizzi Franco - Elettrotecnico

Sipsz Adriano Elettrotecnico

Veneziani Anteo - Elettrotecnico

Vassena Pietro - Tessile

 Il 21 Aprile 1932 rappresenta quindi la data di nascita dell'albo dei periti industriali delle Province Lombarde e contemporaneamente il primo tassello di quello che sarà Collegio di Cremona.

Dall'Albo regionale si staccheranno infatti successivamente, dopo il conflitto bellico e la ricostituzione dei Collegi ed Ordini professionali, i singoli collegi per dar vita agli albi delle singole province lombarde.

Tra il 1933 ed il 1938, anno di soppressione degli Ordini e Collegi Professionali, con l'inquadramento delle professioni nel regime sindacale-corporativo fascista, altri due colleghi chiedono ed ottengono l'iscrizione alla sezione cremonese dell'Albo regionale, tenuto dal Sindacato Regionale Fascista dei Periti Industriali della Lombardia.

Nel 1940 altri 10, tra questi ricordiamo i colleghi:

Brambilla comm. Adelio, nostro presidente onorario  e Malosio Vito, rimasti poi ininterrottamente iscritti per oltre 40 anni.

Nel 1944, al termine del conflitto bellico, con l'Italia ancora divisa in due, veniva promulgato il D.L.LGT 23.11 .1944, riportante "norme sui Consigli degli Ordini e Collegi e sulle Commissioni Centrali Professionali.", con il quale venivano ricostituiti gli ordini ed i collegi professionali, tra i quali quello dei Periti Industriali.

A Cremona,a preparare la strada all'istituzione del Collegio provinciale provvede l'Associazione Periti Industriali ex allievi del Regio Istituto Tecnico Industriale A.P.C. di Cremona ,che si costituisce, sulla base di analoghe iniziative in corso su tutto il territorio nazionale, in Cremona il 4 agosto 1945.

L'Associazione si prefiggeva di riallacciare e mantenere vivi e potenziare i vincoli di amicizia e di solidarietà che si erano stabiliti durante gli studi tra gli ex allievi dell'Istituto nonché di valorizzare il titolo di studio.

E' la stessa Associazione che promuove e fornisce i supporti logistici al Consiglio Provvisorio per la tenuta dell'Albo dei Periti Industriali della Provincia di Cremona per la riunione del 22 gennaio 1946, durante la quale si procederà alla costituzione del Collegio ed alla nomina del primo Consiglio provvisorio per la tenuta dell’Albo dei Periti Industriali della provincia di Cremona.

 

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